Dibond vs Plexiglass – il confronto definitivo per chi progetta segnaletica professionale
Quando si parla di comunicazione visiva, il materiale non è mai una scelta secondaria
Influisce sulla leggibilità
Sulla durata
Sulla manutenzione
Sulla percezione dello spazio
E soprattutto, determina il modo in cui una persona interpreta un ambiente mentre lo attraversa
Il Dibond è la scelta più adatta quando il progetto richiede solidità, stabilità visiva e una resa pulita nel tempo.
È un materiale che si presta molto bene a pannellature, totem, sistemi direzionali e soluzioni per esterno, soprattutto quando la segnaletica deve essere chiara, resistente e integrata nell’architettura.
Il Plexiglass, invece, lavora su un registro diverso
È ideale quando il segnale deve dialogare con la luce o diventare parte di un sistema più scenografico: cassonetti luminosi, totem retroilluminati, targhe trasparenti, soluzioni e applicazioni dove la comunicazione deve essere visibile senza risultare invasiva
In Seberg partiamo sempre da una domanda concreta:
Dove sarà installato il sistema e che funzione dovrà svolgere ogni giorno?
Stai progettando un sistema di segnaletica per una struttura pubblica, sanitaria, commerciale o corporate? Contattaci a info@seberg.it

