Vandalismo e segnaletica
Un vecchio totem danneggiato, obsoleto e dimenticato ha trovato nuova vita grazie a un restyling mirato.
Un’installazione che non è solo segnaletica: è un segnale.
✅ Più visibilità
✅ Più chiarezza
✅ Più decoro urbano
Un vecchio totem danneggiato, obsoleto e dimenticato ha trovato nuova vita grazie a un restyling mirato.
Un’installazione che non è solo segnaletica: è un segnale.
✅ Più visibilità
✅ Più chiarezza
✅ Più decoro urbano
Immagina un passeggero che atterra a Milano-Malpensa alle 7 di mattina: in meno di 30 secondi sa dove ritirare il bagaglio. Oppure un visitatore che entra in un campus universitario e si sente già “a casa”.
Dietro quell’esperienza c’è molto più di un cartello: c’è la scelta del materiale giusto.
Iniziamo dal metallo:
Dopo l’installazione, la segnaletica viene spesso dimenticata.
Polvere, urti e piccoli cambi di layout riducono la leggibilità e impattano sull’esperienza di chi vive i tuoi spazi — aeroporti, campus, centri commerciali, ospedali, PA.
Nel 60 % degli edifici che visitiamo, troviamo targhe rovinate o informazioni non aggiornate. Eppure la segnaletica è il primo touch-point fisico del tuo brand.
Per i nostri partner B2B abbiamo messo a punto un servizio di Manutenzione segnaletica, nato dall’esperienza di chi segue l’intero ciclo di vita del progetto: design -> produzione -> installazione -> manutenzione
1. Dalle pietre scolpite alla simbologia medievale
Gli Egizi incidevano geroglifici per orientare fedeli e mercanti lungo i templi; i Romani posavano miliari con le distanze per guidare viaggiatori sull’Appia.
Nel Medioevo la conchiglia di Santiago diventò il primo “logo” di un itinerario internazionale: bastava seguirla per raggiungere la cattedrale galiziana.
2. Rivoluzione industriale: la città illuminata la notte
Con la crescita urbana, insegne in ghisa e poi luminose organizzarono flussi in strade caotiche, mentre le stazioni ferroviarie standardizzavano pittogrammi e colori per passeggeri transnazionali.
Insegne che parlano, anche in quota!
A volte non serve una mappa per orientarsi: basta una luce giusta nel posto giusto.
Per la Fondazione Servizi alla Persona Milanesi e Frosi ONLUS, a Trigolo (Cremona), abbiamo realizzato una coppia di insegne luminose in facciata, visibili h24, anche a distanza.
Quando, nel 1988, il sig. Aldo Pozzi aprì le porte di Seberg, aveva un sogno preciso: trasformare la segnaletica da semplice indicatore a leva strategica per l’esperienza degli spazi. Da allora, guidiamo persone e brand attraverso percorsi chiari, esteticamente coerenti e pienamente integrati nell’architettura.
Le amministrazioni pubbliche, gli studi di progettazione e gli operatori del retail urbano ci chiedono soluzioni di wayfinding che vadano oltre il semplice pannello informativo: vogliono 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲. Ed è qui che entrano in gioco i nostri City Totem.
𝗥𝗼𝗯𝘂𝘀𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶
Struttura in acciaio zincato sp. 30/10 con verniciatura anti-graffiti
Resistenza certificata a urti, raggi UV, sbalzi termici da –40 °C a +50 °C
Materiali che uniscono 𝗲𝘀𝘁𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺 e 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮: è la promessa che manteniamo ogni volta che progettiamo soluzioni di wayfinding e interior branding per strutture complesse – dagli hub aeroportuali ai campus universitari e oltre.
Immagina di entrare in un edificio storico e farti guidare da una segnaletica leggera, quasi sospesa, che lascia respirare marmi e stucchi senza nascondere nulla. Quel senso di chiarezza è possibile proprio grazie a vetro, policarbonato e plexiglass.
CityLife Shopping District ne è un esempio perfetto: l’insegna retroilluminata non è solo una scelta estetica, ma un intervento strategico per orientare, accogliere e valorizzare lo spazio.
In ogni progetto architettonico o urbanistico – dai centri commerciali alle stazioni, dagli aeroporti agli spazi pubblici – l’insegna non è un dettaglio. È identità 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮, è 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮, è 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮
𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲?
Totem, targhe, pannelli… o un mix? Quando serve davvero una soluzione custom
Immagina di essere alla guida di un progetto importante: hai definito ogni dettaglio, l’architettura rispecchia il valore del brand, l’ambiente è pronto per accogliere visitatori e clienti. Eppure, manca qualcosa: la chiarezza della comunicazione visiva.
Ogni spazio racconta una storia
La scelta fra totem, targhe, pannelli o una soluzione combinata non è solo una questione estetica. È strategica.
Soluzioni su misura per bisogni reali