Font e leggibilità: come comunichiamo chiarezza visiva

Quando un’insegna funziona, non è solo perché “si legge bene”.
È perché riesce a guidare lo sguardo e trasmettere fiducia.

In SEBERG, ogni scelta tipografica nasce da una domanda semplice:

Chi deve capire, e quanto velocemente?

Perché un carattere sbagliato, in un luogo complesso, non è solo un dettaglio estetico.

È un ostacolo alla fruizione degli spazi.

Un font troppo sottile? Invisibile da lontano.
Tutto maiuscolo? A volte rallenta la lettura.
Troppo decorativo? Distrazione assicurata.

La leggibilità è una forma di rispetto: per l’utente, per lo spazio, per il messaggio.

Nell’immagine: tre esempi di lettering progettato per essere compreso al primo sguardo, in contesti diversi — dal retail alla sanità.

Qual è, secondo te, il font più efficace per la segnaletica pubblica?

Raccontacelo nei commenti o invia una mail per richiedere informazioni a info@seberg.it