Innovazione e sostenibilità
In ogni progetto SEBERG c’è molto più di un sistema di segnaletica c’è una visione chiara, costruita su due pilastri fondamentali:
Innovazione costante
Sostenibilità concreta
In ogni progetto SEBERG c’è molto più di un sistema di segnaletica c’è una visione chiara, costruita su due pilastri fondamentali:
Innovazione costante
Sostenibilità concreta
In architettura, ed in particolare nel wayfinding ogni elemento racconta una scelta.
I pannelli sospesi, ad esempio, nascono per unire chiarezza visiva e cura dei materiali, in contesti dove l’estetica non può prescindere dalla funzionalità.
Utilizziamo materiali come:
Plexiglass e policarbonato: per leggerezza e trasparenza
Vetro stratificato per un’eleganza solida e duratura
Alluminio e acciaio per una resa strutturale sottile ma resistente
Font e leggibilità: come comunichiamo chiarezza visiva
Quando un’insegna funziona, non è solo perché “si legge bene”.
È perché riesce a guidare lo sguardo e trasmettere fiducia.
Un vecchio totem danneggiato, obsoleto e dimenticato ha trovato nuova vita grazie a un restyling mirato.
Un’installazione che non è solo segnaletica: è un segnale.
✅ Più visibilità
✅ Più chiarezza
✅ Più decoro urbano
Immagina un passeggero che atterra a Milano-Malpensa alle 7 di mattina: in meno di 30 secondi sa dove ritirare il bagaglio. Oppure un visitatore che entra in un campus universitario e si sente già “a casa”.
Dietro quell’esperienza c’è molto più di un cartello: c’è la scelta del materiale giusto.
Iniziamo dal metallo:
Dopo l’installazione, la segnaletica viene spesso dimenticata.
Polvere, urti e piccoli cambi di layout riducono la leggibilità e impattano sull’esperienza di chi vive i tuoi spazi — aeroporti, campus, centri commerciali, ospedali, PA.
Nel 60 % degli edifici che visitiamo, troviamo targhe rovinate o informazioni non aggiornate. Eppure la segnaletica è il primo touch-point fisico del tuo brand.
Per i nostri partner B2B abbiamo messo a punto un servizio di Manutenzione segnaletica, nato dall’esperienza di chi segue l’intero ciclo di vita del progetto: design -> produzione -> installazione -> manutenzione
1. Dalle pietre scolpite alla simbologia medievale
Gli Egizi incidevano geroglifici per orientare fedeli e mercanti lungo i templi; i Romani posavano miliari con le distanze per guidare viaggiatori sull’Appia.
Nel Medioevo la conchiglia di Santiago diventò il primo “logo” di un itinerario internazionale: bastava seguirla per raggiungere la cattedrale galiziana.
2. Rivoluzione industriale: la città illuminata la notte
Con la crescita urbana, insegne in ghisa e poi luminose organizzarono flussi in strade caotiche, mentre le stazioni ferroviarie standardizzavano pittogrammi e colori per passeggeri transnazionali.